Paolo Cevoli Pesaro: una serata di comicità intelligente il 12 ottobre 2025
Il comico romagnolo Paolo Cevoli torna in scena con uno spettacolo brillante, ironico e fuori dagli schemi: “FIGLI DI TROIA”. L’appuntamento per il pubblico marchigiano è
- giovedì 9 ottobre 2025, alle 21:00
- venerdì 10 ottobre 2025 , alle 21:00
- sabato 11 ottobre 2025, alle 19:00
- domenica 12 ottobre 2025 , alle 17:00
- TEATRO ROSSINI con inizio alle ore 21:00.
Un monologo tra fede, attualità e ironia: cosa aspettarsi dallo spettacolo
La regia punta tutto sulla presenza scenica dell’artista e sulla forza del racconto.
Non ci sono effetti speciali, ma una narrazione coinvolgente che scorre con naturalezza e ritmo. Uno spettacolo che ha conquistato sale gremite in tutta Italia e che promette un tutto esaurito anche per Paolo Cevoli Pesaro. In questo nuovo monologo, Paolo Cevoli racconta in chiave ironica e contemporanea il mitico viaggio di Enea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità, da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano, emigrato in Australia negli anni ’50. Enea, eroe sconfitto, fugge da Troia in fiamme con le sue divinità in tasca, il padre sulle spalle e il figlioletto per mano, per giungere alla foce del Tevere, dove un picnic a base di panini alla porchetta segna l’inizio della fondazione di Roma.
Tra peripezie e momenti profetici, Cevoli riscopre i valori e le radici del popolo italiano, proprio come fece Virgilio con l’Eneide, per dare una nobile origine agli antichi romani: meglio essere figli di Troia che figli di nessuno.
Paolo Cevoli Pesaro: biglietti, orari e tutte le info per partecipare
Negli ultimi anni, Paolo Cevoli ha saputo reinventarsi come autore e interprete teatrale di successo, senza mai perdere la sua cifra comica. I suoi monologhi sono diventati piccoli cult, capaci di coniugare linguaggi antichi e visioni contemporanee. Paolo Cevoli Pesaro rappresenta la tappa perfetta per chi cerca uno spettacolo diverso dal solito, ricco di contenuti ma accessibile a tutti. Lo stile inconfondibile dell’attore – che alterna riflessioni serie e battute irresistibili – ha saputo conquistare pubblici eterogenei: dai giovani alle famiglie, dagli appassionati di teatro agli spettatori occasionali. Il risultato è uno show trasversale, profondo e leggero allo stesso tempo.
Per Pesaro, città sempre attenta agli eventi culturali di qualità, è l’occasione di ospitare uno degli artisti più amati del panorama nazionale. Paolo Cevoli Pesaro sarà sicuramente uno degli appuntamenti più seguiti dell’autunno 2025.
La rilettura di Paolo Cevoli Pesaro
In questa rilettura brillante e irriverente, Paolo Cevoli Pesaro non si limita a ripercorrere un mito: lo anima con la voce del presente, trasformandolo in uno specchio delle nostre incertezze, dei nostri sogni migratori e della ricerca costante di un’identità. Il suo Enea non è solo un eroe dell’antichità, ma un simbolo universale di chi parte, chi fugge, chi cerca una terra promessa – a volte trovandola, altre volte costruendosela con le proprie mani. Ed è proprio in questo intreccio tra passato e presente che lo spettacolo raggiunge la sua forza più autentica: non si tratta di una lezione di storia, né di una semplice commedia, ma di un invito a riflettere su cosa significhi oggi “essere radicati” in un mondo sempre più liquido e globale.
Cevoli, con la sua consueta ironia e una leggerezza che nasconde profondità, ci ricorda che ogni viaggio – anche il più epico – è fatto di piccoli gesti quotidiani: un panino alla porchetta, una telefonata a casa, una valigia mal chiusa. E proprio in questi dettagli risiede la sua genialità narrativa: rendere epico l’ordinario e umano il mito. Lo spettacolo, dunque, non è solo un omaggio alla cultura classica, ma un atto d’amore verso le storie di tutti noi – quelle dei nonni emigrati, dei figli che partono per studiare all’estero, dei sognatori che ogni giorno attraversano confini reali o metaforici. A Pesaro, come in ogni tappa del tour, il pubblico non assiste soltanto a uno spettacolo: partecipa a una riscoperta collettiva delle proprie origini, con il sorriso sulle labbra e la commozione negli occhi. E forse, proprio come Enea, uscirà dalla sala con un po’ più di coraggio per affrontare il proprio viaggio.



